Aumenta sicurezza di prodotti in nove settori industriali
I funzionari doganali e quelli preposti alla sorveglianza del mercato sono ora in grado di effettuare migliori controlli sulla sicurezza dei prodotti, grazie a strumenti più efficaci. Inoltre, gli Stati UE possono assicurare una migliore supervisione degli organismi di controllo che verificano la conformità dei prodotti alla normativa, ad esempio assicurando che la marcatura CE sia stata correttamente apposta dai fabbricanti.
L'obiettivo principale è quello di superare le divergenze nel diritto UE che sono fonte di difficoltà per le imprese. In futuro, produttori, importatori e distributori beneficeranno di condizioni commerciali uniformi. Al tempo stesso, questo processo migliorerà ulteriormente la sicurezza dei prodotti in vendita nell'UE rafforzando le procedure di conformità e faciliterà l'esclusione dal mercato dei prodotti non conformi.
Le modifiche apportate alle nove direttive in fase di adeguamento si riferiscono alle definizioni (ad esempio "fabbricante", "rendere disponibile sul mercato", "marcatura CE"), agli obblighi degli operatori economici, ai requisiti in materia di rintracciabilità, agli organismi e alle procedure di valutazione della conformità, alla marcatura CE e così via.
Il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile per l'industria e l'imprenditorialità, ha dichiarato: "La sicurezza dei prodotti è la nostra priorità. Inoltre, produttori e distributori trarranno vantaggio da una maggiore fiducia dei consumatori. Le normative UE stanno diventando sempre più uniformi, il che comporta una riduzione degli oneri e dei costi amministrativi. Tuttavia, rafforzare le norme non basta. È anche necessario che gli Stati membri garantiscano una maggiore sorveglianza del mercato, scoraggiando gli operatori di mercato senza scrupoli".
Con la marcatura CE, il fabbricante dichiara che i suoi prodotti rispettano tutti i requisiti essenziali delle direttive, per poterli mettere sul mercato dello Spazio economico europeo (SEE). Prima di ottenere la marcatura CE, il fabbricante è tenuto ad effettuare una valutazione della sicurezza e della conformità. Gli importatori devono verificare se i fabbricanti hanno effettuato correttamente la valutazione della conformità dei prodotti e, ove necessario, eseguire prove a campione.
Il nuovo quadro legislativo per la commercializzazione dei prodotti è entrato in vigore il 1°gennaio 2010. Le direttive europee sottoposte d'ora in poi a questo regime normativo riguardano, nello specifico, i dispositivi a bassa tensione, la compatibilità elettromagnetica, i recipienti semplici a pressione, gli strumenti di misura, gli strumenti per pesare a funzionamento non automatico, gli esplosivi per uso civile, gli articoli pirotecnici, gli apparecchi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva e gli ascensori.