Ola Rudner, uno svedese alle porte dell’Oriente
Sei concerti per la città" è il titolo della manifestazione che il 1 aprile alle 20,00 e il 2 alle 17,00 ospiterà il maestro svedese Ola Rudner alla direzione dell’Orchestra del Teatro La Fenice. Rudner è da poco tornato in Italia come direttore stabile dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento.
Ola Rudner, sempre più richiesto come direttore ospite nelle più importanti orchestre del mondo, quando suona nel nostro Paese dichiara di provare sempre gli stessi sentimenti di quando era venuto per la prima volta come giovane solista e primo violino della Camerata Salzburg diretta dal “leggendario” Sandor Vegh negli anni ’80.
A Venezia, inizierà con una sinfonia salisburghese di Michael Haydn, fratello di Franz Joseph e modello del giovane Mozart, seguita dalla Prima Sinfonia di Beethoven. La seconda parte del concerto sarà invece dedicata, in omaggio al centenario della nascita del compositore russo Dmitrij S'ostakovic', alla sua Sinfonia da camera per archi op. 110a, trascrizione dall'autobiografico Quartetto n. 8 del 1960.
Su Amadeus, di maggio uscirà il compact del maestro Rudner
con il violoncellista Umberto Clerici