Un week-end d’arte fra i “gioielli invisibili”
Nel cuore della città patavina si potrà visitare il Castello, l’ex carcere in piazza Castello che nel trecento fu la dimora della famiglia Carraresi, approfittando delle visite guidate (con un max di 25 persone); in provincia invece, si può optare per una visita all’oasi della Palude di Onara (solo la domenica e su prenotazione), oppure ammirare un ciclo pittorico realizzato dal Tiepolo nella Villa Baglioni, a Massanzago.
Da parte sua Vicenza punta su Palazzo Valle, tutta affrescata da Giambattista e Giandomenico Tiepolo, dimora del seicento che fra i suoi illustri ospiti conta anche il re di Danimarca Francesco II e parte della famiglia mantovana dei D’Este, nel 1743, Verona sui percorsi di camminamento inediti lungo le mura di Castelvecchio, mentre nel bellunese, è prevista l’escursione fra i paesi di Erto e Casso sul Vajont, promossa in collaborazione con il Cai di Belluno.
La Giornata di Primavera è una buona occasione per visitare a Venezia il complesso della Chiesa della Pietà, sorta nel XV secolo ed affrescata dal Tiepolo, che è sì un luogo religioso ma è utilizzata fin dai tempi di Vivaldi, anche per incontri ed attività musicali. Per chi invece ama passeggiare in mezzo alla natura e lungo i corsi d’acqua, è consigliabile la visita all’Idrovora di Cittanova a San Donà, antico impianto inaugurato all’inizio del novecento e funzionante, fino al 2003, con uno dei primi gruppo-motore a diesel installati in Veneto.
Tutte le informazioni relative alle aperture straordinarie dei “gioielli italiani invisibili”, sono a disposizione sul sito del Fai all’indirizzo www.fondoambiente.it.