Un libro sugli antichi mestieri della pesca
Nove le “arti” tipiche della tradizione veneta illustrate all’interno del libro con testi e immagini, e presentate agli studenti dell’Istituto Professionale per le Attività Marinare “G.Cini” dagli autori-ricercatori Thomas Galvan e Raoul Lazzarini: sei mestieri di laguna (il seraggiante, il molecante, il vallicoltore, il novellante, il mitilicoltore e il caparossolante) e tre di mare (lo strascicante, il vongolaro e il ramponante), che hanno fatto la storia del nostro territorio e che, ancora oggi, nonostante il problema del ricambio generazionale in alcuni settori della pesca tradizionale, sono riconoscibili lungo le coste dell’Adriatico e all’interno della laguna.
“I protagonisti del libro sono i pescatori di professione, oggi più di 4mila, la cui attività non è per nulla marginale sotto il profilo economico, sociale e culturale - hanno commentato Galvan e Lazzarini, due dei sei autori del libro e ricercatori di Agriteco, l’istituto di ricerca, con sede a Marghera, riconosciuto a livello nazionale per la sua competenza in materia di pesca, ambiente e acquicoltura – uomini che ogni giorno, oggi come un tempo, sono coloro che garantiscono l’approvvigionamento di pesce locale fresco di qualità, a supporto della grande cucina veneta e veneziana, da sempre richiamo e delizia per i buongustai. Un mondo che vive ora un presente pieno di incertezze e contraddizioni e che, per la sua stessa sopravvivenza, deve essere ripensato”.