Forti preoccupazioni su pensioni e mercato del lavoro
“La rateizzazione dell’aumento dell’età pensionabile che, per assicurare migliori condizioni ad alcune decine di migliaia di lavoratori, penalizza il lavoro parasubordinato e quello autonomo colpendo le componenti più deboli del mercato del lavoro, può avere effetti negativi sul contrasto del sommerso e comunque incide negativamente sul sistema previdenziale e sui conti pubblici”.
“Abbiamo forti dubbi - prosegue il presidente di Confagricoltura - circa la completa copertura dei mancati risparmi, soprattutto relativamente alle risorse che dovrebbero derivare dalla riorganizzazione degli Enti previdenziali; dubbi che evidentemente non abbiamo solo noi, se nel provvedimento varato dal Governo è inserita una clausola di salvaguardia per cui, in assenza delle stesse, si aumenteranno i contributi di tutti i lavoratori”.
“A fronte della necessità di adeguare il nostro sistema pensionistico agli standard europei, si arriverà in ritardo a risultati non molto dissimili da quelli assicurati dalla Riforma Maroni, percorrendo una strada tortuosa e molto costosa”.
Preoccupa, inoltre, fortemente Confagricoltura la volontà del Governo di procedere ad una revisione, in termini fortemente restrittivi, della legge Biagi, che ha inequivocabilmente dato un contributo decisivo al recupero di competitività del nostro sistema produttivo ed allo stesso sviluppo dell’occupazione.