Nuovo bosco sul bacino di invaso a Campiglia dei Berici
18/05/2006
I primi arbusti sono stati piantati grazie all’aiuto degli alunni della scuola elementare di Montecchio Maggiore, ma il nuovo bosco di S.Ubaldo, progettato dal Consorzio di Bonifica “Riviera Berica” sul bacino di invaso a Campiglia dei Berici, sarà di oltre diecimila alberi autoctoni per un’estensione complessiva di 70mila metri cubi. Il progetto del bosco, realizzato dal dott. Gabriele Bonaiti dell'Ufficio Tecnico Agrario del Consorzio, prevede di migliorare l’ambiente naturale esistente senza trasformarlo completamente, intervenendo con azioni di rimboschimento in buona parte dell'area e attrezzando con strutture ludico-ricreative le zone di prato, nella consapevolezza che all’attenzione che si presta per garantire la sicurezza idraulica del territorio, si può unire la sensibilità per migliorare gli aspetti paesaggistici e favorire le biodiversità. Fra gli alberi che si pianteranno, e che raggiungeranno il loro splendore fra un paio d'anni, vi sono farnie, frassini, pioppi bianchi, carpini bianchi, ontani neri, frangole e sanguinelle, tutte specie che mediamente resistono a periodi sia secchi che umidi e con la capacità di stimolare l’avifauna.
Ma il polmone verde di S.Ubaldo, alla cui inaugurazione hanno partecipato i sindaci di Sossano e Campiglia dei Berici, non intende rispondere solo ad esigenze ambientali, vuole altresì diventare un centro didattico e ricreativo per i cittadini dove ci si possa muovere liberamente e godere lo spazio circostante in sintonia con l'acqua ed il verde. E' per questo che all’interno della nuova zona boschiva saranno installate delle panchine e dei tavoli per la sosta dei visitatori, ed inoltre dei cartelli didattici in grado di spiegare con semplicità la flora e la fauna del territorio.
Il progetto, costato complessivamente 45mila euro, è stato realizzato grazie ad un finanziamento della Regione che ha coperto l'80% delle spese.