Lessini Durello: una staffetta di premi
Al “16° Concorso Internazionale Vini di Montagna” sono stati ammessi complessivamente 533 campioni (il 48% dei quali stranieri) provenienti da: Austria, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna e Svizzera. Le valutazioni sono state effettuate da una giuria internazionale: ognuna delle 6 Commissioni è stata per sorteggio formata da tre enologi (nominati dall’Associazione Enologi Enotecnici Italiani e dall’Union Internationale des Oenologues), da un degustatore esperto rappresentante di una regione associata al CERVIM e da un giornalista della stampa specializzata internazionale.
Il CERVIM è infatti un organismo internazionale creato nel 1987 sotto gli auspici dell’O.I.V., l’Office International de la Vigne et du Vin, oggi Organisation Internationale de la Vigne et du Vin. Al Centro aderiscono regioni ed enti regionali, nazionali ed esteri, accomunanti dall’interesse per la valorizzazione e la salvaguardia della viticoltura di montagna. La sua sede è in Valle d'Aosta ed opera da sempre promuovendo studi, ricerche e convegni ed assicurando la sua presenza in tutte le sedi istituzionali e di settore ove si affrontano problematiche legate alla viticoltura, facendosi il garante degli interessi della Viticoltura di Montagna e in forte pendenza.
L’azienda Cecchin invece ha brillato col suo Lessini Doc Durello Spumante Brut Millesimato 2003 conquistando il Diploma di Merito al settimo Concorso Nazionale “Spumanti d’Italia 2008” curato dal Forum Spumanti d’Italia di Treviso, concorso enologico nazionale autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole e gestito da Assoenologi.
«Risultati di questo genere – ha affermato Andrea Bottaro, Presidente del Consorzio di Tutela del Lessini Durello – dimostrano che le scelte poste in essere all’interno della denominazione sono coerenti con un preciso percorso di sviluppo qualitativo. I successi conquistati dalle singole aziende si riflettono infatti sull’intera zona di produzione e fungono da stimolo per un continuo miglioramento».
Ufficio Stampa Consorzio Tutela Vini Lessini Durello