Clima: un febbraio nevoso può salvare turismo e campagne
E’ quanto afferma la Coldiretti, nel sottolineare l'importanza della neve nel rispristino delle falde acquifere, nei bacini lacustri e nei laghi alpini.
Nella prima decade dell’anno si sono infatti registrate temperature medie complessivamente superiori alla norma con, secondo una analisi Coldiretti su dati Isac Cnr, nell’anno appena trascorso - sottolinea la Coldiretti - una temperatura superiore di 1,45 gradi rispetto alla media, dovuta all'effetto combinato di un’estate molto fresca e con un caldo anomalo soprattutto in autunno ed in inverno.
Nel 2014 il clima ha già avuto pesanti effetti sui raccolti Made in Italy, con tagli dal 35% dell’ olio di oliva italiano, al 15% per il vino, arrivando fino al 50% per il miele, mentre il raccolto di castagne è stato da minimo storico.
Si stanno manifestando palesemente - conclude la Coldiretti - i drammatici effetti dei cambiamenti climatici, con una tendenza al surriscaldamento accentuatasi negli ultima anni, ma anche attraverso il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi e intense con un aumento, altresì, dell'incidenza di infezioni fungine e dello sviluppo di insetti a danno dell’agricoltura.
Cristina De Rossi