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Gelata sui rapporti tra Italia e Francia per colpa della cantieristica

03/04/2017
Gelata sui rapporti tra Italia e Francia per colpa della cantieristica Non bastava il protezionismo di Trump o l’antieuropeismo della Brexit: ora ci si mette anche la Francia a scavare solchi nei rapporti tra le grandi democrazie. Lo fa in particolare contro quell’Italia rispetto alla quale insidia Mediaset, le generali e possibilmente anche l’aeroporto veneziano Marco Polo. Ma se sono gli italiani che "gettano il cuore (ed il portafoglio)" oltralpe, allora no! Ci riferiamo ovviamente all’operazione di acquisizione dei cantieri navali Stx France, che i francesi si erano venduti senza batter ciglio ai coreani (poi falliti) e sui quali ha messo gli occhi la nostra Fincantieri.

D’accordo, i transalpini sono in campagna elettorale e ci sarà stato certamente un qualche sondaggio che ha detto che non si può ammainare l’azzurro e sostituirlo con il verde nel tricolore dei cantieri: meglio nazionalizzarli. Ma quella di Fincantieri è stata ritenuta la migliore offerente dal tribunale fallimentare di Seul nel processo di vendita del 66,6% della Stx France da parte del gruppo coreano Stx offshore & shipbuilding. Il restante 33,34% è nelle mani dello Stato francese.

Ma Fincantieri assicura che aspetterà le elezioni transalpine e non si ritira

«Vorrei ricordare al presidente Hollande – ha esplicitamente commentato l’a.d. di Fincantieri, Giuseppe Bono – che a febbraio, nell’incontro bilaterale ha parlato di consolidamento dei rapporti franco-italiani citando espressamente la cantieristica come uno dei settori prioritari da cui partire. Noi difenderemo le nostre ragioni come abbiamo sempre fatto, con la determinazione e con tutti gli strumenti che avremo a disposizione».

Il rischio che la conclusione dell’operazione di acquisizione da parte di Fincantieri di Stx France possa slittare a dopo le elezioni in Francia non preoccupa Bono. «Non abbiamo fretta. I tempi saranno quelli necessari per fare bene le cose. L’ho detto e lo ripeto: questa operazione deve aggiungere valore alle due aziende esistenti. Noi non faremo un’operazione che invece di creare valore lo distrugga».

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