Asterisco Informazioni di Fabrizio Stelluto

Agenzia giornalistica, radiotelevisiva e di comunicazione

Finiti i tempi della delocalizzazione: meglio il "reshoring"

06/04/2017
Finiti i tempi della delocalizzazione: meglio il La ricerca di una maggiore qualità, quale sono il lavoro italiano può garantire, sta spingendo un numero sempre maggiore di aziende venete a riportare in patria le produzioni, che in passato erano state delocalizzate oltreconfine attratte dai costi del lavoro più bassi. È un fenomeno che gli economisti chiamano "reshoring" e che interessa tutto il Made in Italy: l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo ha esaminato il fenomeno nel suo rapporto sui distretti industriali.

Guardando in particolare alle aziende veneta, in prima fila c’è il gruppo Benetton che recentemente ha riportato in Italia una parte della produzione e lo ha fatto lanciando una nuova linea di maglioni “basic” in lana merino e cashmere con il marchio “Tv 31100”. La linea è prodotta all’interno del complesso di Castrette di Villorba, nel distretto del tessile e dell’abbigliamento di Treviso. La produzione sarà di circa 200 mila maglioni l’anno grazie alle nuove tecnologie messe a punto dall’azienda giapponese Shima Seiki, che realizza macchine per la lavorazione di capi completi senza cuciture.

Protagonista la moda, per la quale il Made in Italy è sinonimo di garanzia

Nel distretto delle calzature di Montebelluna, la Fitwell, specializzata nella produzione di scarpe e scarponi tecnici da montagna, ha deciso di creare un proprio marchio di alta qualità facendo rientrare tutta la produzione dalla Romania in Italia, nello stabilimento di Pederobba (Treviso). Sempre nella Marca il Gufo, azienda di Asolo (Treviso) sta avviando un processo di rimpatrio di una parte della produzione che realizza oltre confine. L’azienda produce e distribuisce capi di abbigliamento e accessori di fascia alta per bambini da zero a 14 anni.

L’azienda veronese Falconeri, del gruppo Calzedonia, che realizza capi di maglieria in filati naturali, ha deciso di disegnare e produrre i propri capi in Italia, nello stabilimento di Avio (Trento), dotato di adeguate tecnologie e personale specializzato. Anche la storica valigeria padovana Ciak Roncato, fondata nel 1956 a Campodarsego e divenuta famosa per le valigie in alluminio con gli angoli in gomma, ha avviato il ritorno della produzione in patria. Fino a oggi la produzione era localizzata quasi tutta in Cina ma l’azienda si è detta intenzionata a realizzare valigie interamente Made in Italy per una fascia di mercato di lusso e destinate soprattutto ai mercati esteri.

Asterisco Informazioni
di Fabrizio Stelluto
P.I. 02954650277


e-mail:
info@asterisconet.it
redazione@asterisconet.it
telefono:
+39 041 5952 495
+39 041 5952 438
fax:
+39 041 5959 224
uffici:
via Elsa Morante 5/6
30020 Marcon (Ve)
Cartina

Questo sito è aperto a quanti desiderino collaborarvi ai sensi dell'art. 21 della Costituzione della Repubblica italiana che così dispone: "Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni mezzo di diffusione".
La pubblicazione degli scritti è subordinata all'insidacabile giudizio della Redazione; in ogni caso, non costituisce alcun rapporto di collaborazione con la testata e, quindi, deve intendersi prestata a titolo gratuito.
Notizie, articoli, fotografie, composizioni artistiche e materiali redazionali inviati al sito, anche se non pubblicati, non vengono restituiti.