Obbligo del datore di lavare gli indumenti
Pertanto la circolare del Ministero del Lavoro n° 34 del 29/04/1999 spiega in maniera inequivocabile che qualora l'indumento assolva anche ad una funzione protettiva viene equiparato ad un dispositivo di protezione individuale (DPI) con conseguente obbligo di lavaggio a carico del datore di lavoro come ad esempio camici imbrattati di smalti e vernici, i camici imbrattati di olii emulsionabili o diluenti ecc..
Tutto ciò che portiamo a casa, permane nelle nostre lavatrici, e potrebbe mescolarsi alla nostra biancheria, nonché finire negli scarichi urbani pur trattandosi di sostanze che normalmente verrebbero trattate come rifiuti speciali.
Affidarli a lavanderie specializzate significherebbe ottenere indumenti disinfettati e puliti secondo le diverse necessità.
Lavare i camici imbrattati o contaminati costituisce pertanto un obbligo ma anche un segno di civiltà.
Il Presidente
Carlo Garofolini